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L'Astronauta Paolo Nespoli si prepara alla prossima missione nello spazio.

Data:

15/06/2016


L'Astronauta Paolo Nespoli si prepara alla prossima missione nello spazio.

L'Astronauta Paolo Nespoli  effettua l'addestramento per le Attivita' Extraveicolari (EVA)

Viene effettuata al Johnson Space Center, ed esattamente all’interno del Neutral Buoyancy Laboratrory (NBL), una delle vasche coperte piu’ grandi al mondo, nel quale vi sono immersi dei moduli abitativi spaziali, come riproduzioni ad alta fedelta' ed a grandezza  naturale della Stazione Spaziale Internazionale.

Si indossa una tuta spaziale vera, modificata per poter andare sott'acqua, alla quale sono aggiunti piccoli pesi distribuiti opportunamente in modo che, una volta in acqua, l'astronauta ottenga un "assetto neutrale", ovvero resti sospeso in acqua senza affondare o galleggiare. In questo modo si puo' muovere usando le braccia cosi' come farebbe nello spazio.

 

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L'attivita' svolta  era una delle 6 immersioni standard pre-missione nelle quali vengono simulate le piu' probabili EVA d'emergenza che potrebbero essere richieste durante la missione. Nel caso specifico un intervento al braccio meccanico della stazione, una riparazione al SARJ (Solar Array Rotary Joint), parte cruciale del complesso meccanismo che permette ai pannelli solari di ruotare e mantenere un angolo ottimale con il sole, la sostituzione di diverse apparecchiature esterne alla stazione come un video controller e dei computer.

 

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A meta’ della sessione  e' anche stata dichiarata un'emergenza, simulando un malfunzionamento alla tuta di uno dei due astronauti che lo ha reso incapace di qualsiasi movimento. L'altro astronauta ha dovuto dimostrare di essere in grado di intervenire prontamente interrompendo le attivita' in corso, raggiungere l’astronauta in difficolta', agganciarlo alla propria tuta, trascinarlo "a peso morto” per tutta la lunghezza della stazione fino nell'airlock, ovvero il modulo della stazione che permette il rientro sulla stazione. L'esercizio, per il quale e' previsto un tempo massimo di esecuzione, termina quando entrambi gli astronauti sono rientrati nell'airlock pronti per essere ripressurizzati.

 

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